I ricordi di Stefano Gallastroni
Per chi, come me, ha vissuto l’avvento delle “Radio Libere” (per dirla alla Finardi), Radio One rappresentava una fedele compagna di vita quotidiana: ascoltarla significava ricevere sempre emozioni.
Queste emozioni non venivano soltanto dalla musica trasmessa ma anche dalla voce e dalle competenze, mai banali, dei conduttori. Quando la radiosveglia al mattino, facendo il suo ingrato dovere, si attivava diffondendo le note e le parole provenienti da Radio One riusciva a farmi svegliare con piacere.
Non importava se la notte era durata poche ore (vista, all’epoca, la giovane età del sottoscritto), non importava se mi attendeva una giornata dura di studio o di lavoro: la carica che riusciva a trasmettermi la Big One era più forte di mille vitamine…
Grazie a tutti per aver pensato, in qualche modo, di ricreare quella magia!
Stefano Gallastroni



