I ricordi di Philipp Bachmann

Pensando a Radio One mi tornano in mente tanti, tantissimi ricordi. Alcuni fra i più vivi sono senza dubbio quelli legati a quando ho conosciuto Denys, ho iniziato a frequentare gli studi di Radio One, a conoscere i vari speakers, a prendere confidenza con tutte le apparecchiature dello Studio 2, a scoprire l’immenso archivio di dischi e a registrare le selezioni musicali da mandare in onda nelle ore notturne. Ricordo quando Denys mi propose di registrare su una musicassetta un provino, un programma mio. Per registrare quel programma di un’ora impiegai ore intere, perché doveva essere perfetto, volevo assolutamente realizzare un programma “degno” di Radio One e diventare anch’io uno speaker della Big One. A Denys piacque e fu così che iniziò la mia “carriera” radiofonica, il Philipp Bachmann Show su Radio One. Ringrazio Denys per avermi dato l’opportunità di far parte dello staff di Radio One e di aver trascorso alla Big One uno dei periodi più belli della mia vita.

Un altro ricordo che rimarrà sempre nella mia memoria fu quando Denys mi propose di accompagnarlo in una missione tecnica, la sostituzione di un amplificatore sul Monte San Michele. Inizialmente sembrò una questione di qualche ora, ma ben presto si rivelò un’avventura, che non avrei mai immaginato di vivere: soli, in montagna, di notte, in inverno, con la neve. Non descriverò i particolari, visto che Denys li ha ricordati così bene, in dettaglio, nella sezione Avventure Tecniche sul sito di Radio One. Per me l’unica cosa importante era il ripristino dell’amplificatore, tanto che, nella mia incoscienza, non pensavo e non mi rendevo conto della pericolosità, per me e per Denys, della situazione. Fortunatamente, con la tenacia della nostra gioventù, i nostri sforzi furono premiati e riuscimmo nell’impresa!

Pensando al periodo trascorso a Radio One, non posso non ricordare un episodio che mi toccó particolarmente il cuore. Molti erano gli ascoltatori che telefonavano in radio, ma fra tutti mi è rimasta impressa una Signora, di cui per sua privacy non cito il nome, che spesso chiamava per alleviare la sua solitudine. Infatti, mi raccontava che per lei Radio One era importante, le teneva compagnia e le faceva trascorrere ore liete, ascoltando i nostri programmi. Con il tempo si creò un cordiale rapporto di amicizia, tanto che un giorno, con mia grande sorpresa, mi fece trovare in studio un regalo: un gilet di maglia che lei stessa aveva realizzato a mano per me! Questo suo pensiero mi fece molto piacere e mi commosse. Purtroppo un giorno chiamò per dire che non stava bene e che doveva essere ricoverata in ospedale. Mi dispiacque moltissimo e, per dimostrarle la mia riconoscenza e la mia amicizia, andai spesso a trovarla, perché non si sentisse troppo sola. Conserverò sempre un affettuoso ricordo di quella cara Signora e tengo ancora oggi in un cassetto quel gilet bianco con i bordi rossi e blu.

Questi non sono che alcuni dei miei ricordi più vivi, ma ci sarebbero tanti, tantissimi episodi da rievocare.

Radio One è stata una piacevolissima parentesi della mia vita che ricorderò sempre con tanto affetto e tanto piacere.
Thank you so much, Denys.

Philipp Bachmann, noto anche come Phil, o Filippo 🙂

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