I ricordi di Claudio Campanella

Ho tre episodi da condividere con voi che mi sono rimasti indelebili nei miei ricordi.

1. Il Suono Sconosciuto. Il pomeriggio andava in onda una trasmissione durante la quale si doveva indovinare un rumore misterioso. Telefonando, gli ascoltatori potevano provare a dare la risposta giusta per vincere il premio in palio. Un giorno, se non ricordo male lo speaker era Enzo, fu trasmesso questo rumore stranissimo, e mia madre, che avendolo sentito, mi disse “è una rana che viene spellata”. Io la guardai meravigliato e le risposi “ma che dici?”. Intanto gli ascoltatori rispondevano, ma nessuno indovinava. E più veniva riproposto il suono misterioso, più mia madre insisteva con questa rana. “Fidiamoci di mamma”, pensai. Inizio allora a telefonare fino a quando non riesco a parlare con Enzo. Dò la risposta e……..la risposta era esatta!!! Abitavo a 200 metri dalla sede di Radio One. Il giorno dopo accorsi agli studi a prendere il premio: una fantastica t shirt bianca con la “Big One”. Maglietta che ho portato in giro con orgoglio. Questa foto (che allego) fu scattata a San Benedetto del Tronto. Se non ricordo male, oltre ai celebri adesivi, vinsi anche una t shirt Big One azzurra. Questo per me è un bellissimo ricordo di mia madre, di Enzo(che purtroppo non ci sono più) e di Radio One.

2. Non me ne voglia nessuno, ma il mio speaker (DJ) preferito era Enzo. Da qualche parte in una cantina conservo alcune musicassette di registrazioni varie, tra cui “Playing your game” di Barry White presa durante una trasmissione di Radio One. Sullo strumentale finale del brano, entra Enzo col suo vocione basso e profondo che cerca di proseguire il discorso di Barry White con queste testuali parole: “Do you love me baby??? Do you love me? No? No? Mmmm….mmmm….Muuuuu (tipo muggito)” È stato un finale memorabile e alla fine ascoltavo il brano di Barry White principalmente per risentire la divertente chiusura di Enzo.
Se trovo del tempo per recuperare la cassetta e digitalizzare quel pezzo, ve lo mando. Però perdonatemi se non ve lo prometto.

3. Il brano “fantasma”. Quando avevo 14 anni avevo la consuetudine di andare a dormire, la notte, ascoltando con le cuffie musica “tranquilla e rilassante”. La notte Radio One mandava in onda un nastro con musica che aveva questi requisiti. Grazie a questa programmazione notturna ho conosciuto brani come “Joy inside my tears” di Stevie Wonder, “I’m in love” dei 10cc, “I can’ t help it” di Michael Jackson, “Just the two of us” di Grover Washington Jr, e tanti altri. Ma un pezzo, uno in particolare, mi piaceva tantissimo. Ma durante la programmazione giornaliera non veniva mai passato. Ancora oggi mi domando perchè all’ epoca non ho mai chiesto titolo e interprete a qualcuno della radio. L’ avevo registrato su una musicassetta e bastava riascoltarlo. Dopo anni e anni ho digitalizzato questa canzone e con le “moderne” tecnologie ho cercato di trovare titolo e interprete, per una questione personale. Niente! Ho provato con Shazam e simili: niente! Ho provato a scandagliare intere discografie di cantanti, gruppi, con voci simili (voce femminile, probabilmente black) che potessero contenere il testo che avevo estrapolato dal brano. “City lights shining bright…” “We’ ll fly away into the night…” Niente. Provai in qualche modo ad arrivare a qualcuno di Radio One. Trovato il contatto, mando file audio: mi risposero “questa è roba da Filippo Bachmann”, e nulla di più. Rimane un mistero. Tra i tanti tentativi avevo trovato sul web un forum dove la gente si aiutava reciprocamente a trovare canzoni senza titolo nè interprete, allegando il relativo file audio. Mi iscrivo e ci provo. Dopo un pò di tempo, inaspettatamente, mi risponde un tizio dagli Stati Uniti che mi invia un link di youtube chiedendomi “Is this what you’ re looking for?”. Apro il link e…..si apre il cielo: dalle nuvole spunta il sole in una luce meravigliosa. È quel brano!!! E sotto c’ è il titolo e l’ interprete!!!! “We’ ll fly away” di Yvonne Wilkins (cantante mai sentita nominare). Dopo ben 40 anni di ricerche!!!!! Il tizio americano l’ aveva condiviso per me. Un anno dopo, volevo riascoltarla prendendola da Youtube: tutto sparito. Ormai il titolo lo conosco e riprovo. Tra i tanti, nella ricerca spunta insistentemente una canzone con lo stesso titolo e colonna sonora del film “L’ ultimo squalo” di Guido & Maurizio De Angelis (aka Oliver Onions). Erano loro! Con la voce di Yvonne Wilkins!
Tutta questa lunga storia per dire che Radio One con i suoi programmi ha lasciato un segno profondo nei miei gusti musicali, segno riconoscibile ancora oggi, nelle mie playlist, spesso costituite da brani conosciuti grazie ai suoi DJ e materiale contemporaneo che secondo me avrebbe potuto far parte tranquillamente delle loro scalette. Davvero grazie infinite a tutti i DJ di Radio One Firenze!

Claudio Campanella

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Claudio Campanella allora