I RICORDI DI DAVIDE SAGLIOCCA

Non sono stato un DJ di Radio One della prima ora: andai in trasmissione dagli studi di Via Orti Oricellari solo alla fine del 1986. Eppure, sin dai miei esordi nel 1978 a Radio Tele Arno con Gianni Greco, a Radio Firenze 2000 con Carlo Conti, a Radio Zero con Gianfranco Monti, a Radio Alfa con Antonio Raffaelli ed Enrico Tagliaferri e a Radio Fantasy con Marco Baldini, Tommy Calvani, Fabrizio Faber e ancora Conti e Monti, ho “studiato” e lavorato solo con un obiettivo: arrivare alla Big One. Così, quando nel 1986 mi chiamo Stefano Mannelli, potei finalmente coronare un sogno, e lanciare la voce attraverso il mitico Orban Optimod, il processore che rendeva le voci di Radio One assolutamente uniche e inconfondibili. Con me in quel momento erano ancora Denys Pieri, ormai per poco, Eddy, Enzo Mazzei, Alberto Lorenzini, Stefano Damasceni, Paola Tonini, Ernesto De Pascale, Pino Buonandi, Vincent DJ, Philip Bachmann e Gianni Pierantozzi.

Ho troppi ricordi per elencarli tutti, ma come ebbi a definire quegli anni, avevamo “un mondo magico fatto di voci d’acciaio e sistemi empirici” (i piatti Pioneer quasi totalmenti bucati per alleggerirli alla partenza, jingle e pubblicità sugli Stereo 8 modificati, i dischi della BBC e i 45 giri da Billboard US, per un suono unico e potente ed un respiro davvero internazionale). Negli anni che portano fino al 1995, le caratteristiche della radio virano verso un ascolto più vario: prima in Via delle Panche e poi nella sede finale di Via Panicale, dove si aggiunsero altri magnifici collaboratori e voci come quelle di Giuseppe Bonafede, Stefania Riccio e Max Cervelli.

The One and only… non ti dimenticheremo mai!

Davide Sagliocca

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Davide – Radio One Firenze 1987

Davide – Vasto 1988

Davide – Los Angeles 2025